ANGIOLOGIA

La visita consiste nel raccogliere, prima di tutto, l’anamnesi, cioè la storia clinica del paziente, per valutare la presenza di fattori di rischio, che sono diversi a seconda della sintomatologia lamentata dal paziente: o per il circolo arterioso: ipertensione, colesterolo, fumo, familiarità, diabete, cardiopatie, ecc. o per il circolo venoso: obesità, familiarità, gravidanze, lavoro in ambiente disagiato, ridotta mobilità, pregresse trombosi, insufficienza renale o cardiaca, ecc.

La visita consiste nello studio delle sedi arteriose più superficiali e nella loro auscultazione, per evidenziare la presenza di suoni anomali che indicano un restringimento del vaso o un decorso tortuoso.

Dopo la visita angiologica, specie la prima, si pone l’indicazione per un esame diagnostico di primo livello per analizzare arterie e vene: l’ecodoppler e l’ecocolordoppler

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